Archivio | giugno, 2011

Il fascino del tatuaggio

29 Giu

Trovate più erotica la tigre di 30 cm sul fondo della schiena di Angelina Jolie,

I tatuaggi di Justin Timberlake

I tatuaggi dell'attore e cantante Justin Timberlake

o le rose con la chiave di sol su quella di Lady Gaga? Le pin up di Amy Winehouse, o la pioggia di stelle sul collo di Rihanna? Probabilmente né l’una né l’altra, oppure tutte quante, perché a essere sexy non sono i tatuaggi, ma loro. Prova ne sia la bellissima Michelle “Bombshell” McGee, diva del mondo dei tattoo che avrebbe fatto perdere la testa al marito di Sandra Bullock, Jesse G. James. Certo è che un tatuaggio sul corpo attira l’attenzione e accende la fantasia di chi guarda.

Secondo una ricerca del sito web The Vanishing Tattoo, metà dei nomi che appaiono ogni anno nelle classifiche delle donne più sexy del mondo su riviste come Maxim e Playboy hanno un tatuaggio. Il sito del magazine Inked, un cult per gli amanti delle donne tatuate, ogni giorno pubblica la “Inked girl of the day”, un portfolio fotografico su una ragazza che mostra le sue opere d’arte epidermiche. Certo, se David Beckham, Johnny Depp, Justin Timberlakeo altri tatuati famosi avessero dei galeotti incisi nella pelle, o delle ancore come i vecchi marinai, non risulterebbero così sexy. Quello che ti tatui conta.

la modella più tatuata del mondo

Michelle "Bombshell" McGee, cover girl di molti giornali di tatuaggi.

Così come conta la parte del corpo che ti tatui. Una rosa sulla spalla, un braccio o una gamba, oppure sulla caviglia, sul seno, o all’inguine comunicano messaggi decisamente diversi. Negli ultimi anni si sono infatti diffusi dei ghirigori che le donne si fanno disegnare sul fondoschiena, da esibire con i pantaloni a vita bassa, che hanno un esplicito richiamo sessuale. Però in questo caso si scade un po’ sul banale, va detto. Nella top ten dei tatuaggi femminili rimangono infatti sempre le stelline, i tribali senza significato, fiori, delfini e farfalline, spesso sulla caviglia, la spalla o sul collo. Qui si va sul classico. Disegnarsi un soggetto originale in una parte del corpo insolita risulta, al contrario, sempre erotico. Vedi alla voce Angelina Jolie, i cui tattoo hanno tutti un significato ben preciso e un disegno originale.

La copertina della rivista ON, fastwebTV magazine

Owen Wilson sulla copertina del numero di giugno di ON, il magazine della FastwebTv.

E poi un’ultima considerazione: se nell’antichità ci si tatuava con un significato tribale, che indicava l’appartenenza a un certo gruppo sociale e non a un altro, oggi tatuarsi ha il significato opposto: in una società diventata mercato globale il tatuaggio equivale spesso a un accessorio che serve a mostrare l’individualità, non la comunione, la differenza del proprio corpo – e quindi del proprio essere – rispetto a quello degli altri. Ecco perché i tatuaggi catturano sempre l’attenzione, perché comunicano l’idea che ci sia qualcosa di nascosto da scoprire nella persona che li porta. Che ha voglia di comunicarlo al mondo, visto che se l’è inciso sulla pelle.

Articolo scritto da: Samuela Urbini
Clicca qui per vedere l’articolo pubblicato su ON di giugno2011: ON giugno_tatuaggi

Coop Himmelb(l)au

17 Giu
Il design variabile come le nuvole nel cielo blu

Copertina del libro Coop Himmelb(l)au, di Taschen

Il titolo può far pensare al supermercato, ma in realtà la Coop Himmelb(l)au è una cooperativa sì, ma di architetti, che ha sede principale a Vienna, ma ha seguaci in tutto il mondo. In cosa credono? In una modalità costruttiva fantasiosa e variabile come le nuvole. Himmelblau in tedesco significa infatti azzurro cielo, il colore. Mettendo la “l” tra parentesi, si legge Himmelbau, ovvero costruzioni che stanno nel cielo. Fondata negli anni 60 da Wolf D. Prix, Helmut Swiczinsky e Michael Holzer, oggi i loro uffici di Vienna e Los Angeles sono tra i più apprezzati e questo libro mostra e spiega la realizzazione di alcuni dei loro lavori più famosi, dall’Ufa Cinema Center di Dresda, al BMW Welt di Monaco di Baviera, dove si trova anche il museo storico BMW.

Taschen, di Michael Mönninger e Peter Gössel, 500 pagine, 150 $

 
Articolo scritto da: Samuela Urbini
Segnalazione pubblicata su Capital Living n. 2 di aprile 2011.
Il quartier generale BMW

BMW Welt di Monaco di Baviera, costruito dagli architetti Himmelb(l)au

New natural home

13 Giu
Interior design naturale

Il libro New Natural Home, di Thames and Hudson

Una guida da cui prendere ispirazione per vivere in una casa che minimizzi il suo impatto sulla terra, moderna e naturale, agendo sulla scelta dei materiali per arredarla, oltre che per costruirla. Le case fotografate da Richard Powers in questo libro dimostrano come una casa ecocompatibile sia anche una casa di stile, elegante. E contiene centinaia di idee e suggerimenti da mettere subito in pratica, non solo per chi  ha la fortuna di costruirsi una nuova abitazione da zero, ma anche per chi vuole implementare proprietà già esistenti.

Thames and Hudson, di Dominic Bradbury, 256 pagine, 386 illustrazioni, 24 €

 
Articolo scritto da: Samuela Urbini
Segnalazione pubblicata su Capital Living n. 2 di aprile 2011.
stanza con legno caldo

Il calore del legno nella stanza

Immaterial world, Transparency in Architecture

10 Giu
Il design delle trasparenze, a tutta luce

Copertina del libro Immaterial World Transparency in Architecture, di The Monacelli Press

Quando l’architettura è trasparente è come se scomparisse. Il mondo immateriale del titolo di questo bellissimo libro parla proprio di questo, delle architetture invisibili, dove il vetro è materiale principe, che riesce a ricomporre il conflitto tra il bisogno di privacy e l’istinto ad aprirsi verso il mondo. Un excursus tra i 25 edifici contemporanei più belli, fotografati in ogni angolo del mondo (tra cui anche un progetto di Renzo Piano), che sono stati progettati e costruiti appunto basandosi su un originale gioco di trasparenze e superfici opache.

The Monacelli Press, di Marc Kristal, 216 pagine, 45 $

Ciclopedia

6 Giu
copertina del libro Ciclopedia, publicato da L'Ippocampo

Ciclopedia, L'Ippocampo editore

Un omaggio alla bellezza delle due ruote disegnate negli ultimi 90 anni, già protagoniste della vita delle più vivibili città europee e amate (se pur non molto incentivate) anche in quelle italiane. Michael Embacher è un designer che possiede una delle più imponenti e importanti collezioni di biciclette del mondo, tutte fotografate da Bernhard Angerer per questo libro in cui appaiono come opere d’arte, oltre che di design, e la cui prefazione è firmata da Paul Smith. Una selezione unica di modelli, dalle eroine del Tour de France, alla eccentrica bicicletta per pattinare sul ghiaccio, o ad altre rarità commissionate da prestigiosi collezionisti. Il testo racconta la storia di ogni bicicletta e le sue specifiche tecniche.

L’Ippocampo, di Michael Embacher, 224 pagine / 450 illustrazioni, 25 €

Articolo scritto da: Samuela Urbini
Segnalazione pubblicata su Capital Living n. 2 di aprile 2011.
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